Messico

 

Messico

la parola ti fa venire in mente Zorro, Sombrero, Cactus, Tequila, Marcos.

Ho sempre pensato che il Messico fosse il paese più completo da offrire ai miei clienti: Buona cucina, lingua facile, popolazione allegra, mare caraibico, folclore, archeologia, tutto insieme in un unico viaggio.

Ebbene ne ho avuto riconferma in questa mia recentissima visita.

Prima tappa Città del Messico: una città enorme , 26 milioni di abitanti, metà dell’Intera Italia,  non si può saltarne la visita perché è il simbolo del Messico che da antico ( il più bel museo antropologico del mondo è qui), passando verso le baracche della periferia arriva fino ai grattacieli del centro per raggiungere il futuro.  A 40 km il sito più importante di tutta la civiltà precolombiana , la città di Teutihacan con le sue vertiginose piramidi.

Un breve volo e siamo nel Chiapas., regione ancora abitata da idios con i loro abiti tradizionali. Visitiamo con grande eccitazione il mercato di San Cristobal de las casas, coloratissimo e strapieno di persone che vendono e comprano ogni tipo di merce, per fare foto indimenticabili basta puntare la macchina o il telefonino ovunque. San Juan Chamula, mistica, nella locale chiesa capita di assistere a riti sciamani con tanto di galline sgozzate; Zinancatan, vietato fotografare, riempire solo gli occhi. Quante emozioni!
Ma il Chiapas è anche giungla,  abbiamo fatto il bagno  nelle Cascate di Agua Azul  e risalito il Canyon Sumidero accompagnati da coccodrilli, pellicani e avvoltoi.
E in Chiapas c’è anche Palenque, il sito archeologico più affascinante perché avvolto dalla foresta.
Ci rechiamo poi a vedere i due siti maya più famosi al mondo. Uxmal , la città che aveva raggiunto il massimo splendore nel periodo Maya e si vede ancora nella purezza artistica dei suoi resti e Chichén Itza, la più famosa, una delle meraviglie del mondo moderno, con la sua piramide che è un osservatorio astronomico dove si studiavano il cambio dei giorni e delle stagioni in base alla rotazione del sole intorno alla terra ( come credevano i Maya).
Non può mancare il bagno in un cenote. E’ un fenomeno carsico, una grotta sotterranea o affiorante che si riempie di acqua dolce limpidissima di cui lo Yucatan è pieno, se ne contano più di 7000.
Il viaggio finisce nel mar caraibico. Un tour in Messico è faticoso, perché le cose da vedere  e provare sono infinite, qualche giorno di riposo alla fine è necessario.  Alberghi eleganti, spiagge bianche, mare cristallino. Ma anche vita notturna per i più scatenati e shopping ( se non ne avete già avuto abbastanza. Eh si, perché dimenticavo che c’è moltissimo da comprare in Messico, artigianato e generi alimentari insoliti in particolare!
Che ne dite per esempio di una bottiglia di ottima Tequila, di un piccantissimo peperoncino Abanero o di una salsa Gaucamole a base di avocado?
E per chi il Messico tradizionale l’avesse già fatto ho in serbo molte idee nuove:  Yaxchilan, sito archeologico che si raggiunge solo in barca, Bonampak, la cappella sistina dei Maya, con i suoi pregevoli affreschi, la Sierra Tarahumara  con il suo treno panoramico mozzafiato.
Infine la Baja California, un viaggio a se, ma sempre in territorio Messicano.

Chiamatemi ce n’è per tutti i gusti