lisbona

Lisbona

da € 940.00

Dal 20 al 25 febbraio 2020

Portogallo: Paese di storia e di sapore, questo estremo lembo occidentale del continente europeo affascina per luoghi, colori, tradizioni e storia, e ha saputo travalicare l’immensità del mare diventando potenza navigatrice

LISBONA

ITINERARIO DI VIAGGIO

 

1° giorno – 20 febbraio: BOLOGNA/ LISBONA

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Bologna, banco accettazione alle ore 15 e partenza con volo Ryanair per Lisbona. Disbrigo formalità e in pullman trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

 

2° giorno – 21 febbraio: LISBONA E SINTRA

Lisbona, prima colazione cena e pernottamento in albergo. Pranzo libero.

Il mattino visita del Museu Calouste Gulbenkian che ospita le collezioni di Calouste Gulbenkian, magnate del petrolio e mecenate (arte europea e orientale; notevoli la collezione di vedute di Guardi e i capolavori di Rembrandt, Van Dyck, Renoir e Monet). Nel primo pomeriggio si va a Sintra, per visitare, sullo sfondo del magnifico paesaggio di rocce e giardini dell’omonima Serra, il Palacio da Pena, fatto costruire dopo il 1840 da Maria II di Braganza come regalo di nozze per il marito, re Ferdinando II del Portogallo, uno dei simboli dell’eclettismo architettonico di revival. Se la tempistica lo permetterà, la giornata si concluderà a Cabo da Roca, il punto più occidentale d’Europa, finisterrae spettacolare, selvaggio e dirupato. Rientro a Lisbona lungo la costa, passando per le località balneari di Cascais ed Estoril; la prima fu residenza dell’ultimo re d’Italia.

 

3° giorno – 22 febbraio: LISBONA

Lisbona, prima colazione cena e pernottamento in albergo. Pranzo libero.

Il mattino visita al Museu Nacional de Arte Antiga, bellissimo, con una pregevole collezione di arte europea (Piero della Francesca, Dürer, Raffaello, Tiepolo, ed il trittico con le Tentazioni di S. Antonio di H. Bosch, tra gli altri) e la più importante raccolta di arte portoghese del paese (strepitoso il polittico di Sao Vicente di N. Gonçalves). Il pomeriggio in pullman si raggiunge la Torre di Belem, patrimonio Unesco, piantata nell’acqua del Tago nel ‘500 a difesa Il del fiume, e preziosa per le decorazioni manueline. Dopo la visione esterna della torre, la visita di questa parte della città prosegue al Monastero dos Jeronimos, che nella chiesa e nel chiostro esprime tutta l’esuberanza e i fasti di quell’arte manuelina, così legata alla storia e alla vita del Portogallo, da diventare espressione artistica squisitamente portoghese. Infine, il Museu de Marinha nelle cui sale si ripercorrono le grandi avventure di marinai ed esploratori portoghesi, che con le loro scoperte ampliarono i confini del mondo.

 

4° giorno – 23 febbraio: LISBONA

Lisbona, prima colazione, cena e pernottamento in albergo. Pranzo libero.

Il mattino visita a:

Museu Arqueologico do Carmo, all’interno dell’omonimo convento; importanti pezzi di diversa provenienza, come ceramiche e sculture medievali. Fra i pezzi più significativi l’impressionante tumulo in pietra di Re Ferdinando alto due metri e finemente scolpito, un sarcofago egizio, e una mummia peruviana …

Se Patriarcal (Cattedrale di Santa Maria Maggiore), principale luogo di culto della città, maestosa chiesa romanico-gotica di grande bellezza risalente al XII sec. Al suo interno decori ed elementi romanici e gotici si fondono superbamente.

Museu de Artes Decorativas (Fundacion Ricardo do Espirito Santo Silva); mostra uno spaccato della vita aristocratica portoghese che va dal ‘500 all’ ‘800 attraverso una importante collezione di mobili, gioielli, ceramiche, tappeti, azulejos, opere di artisti del XVIII sec. Inoltre una collezione di inestimabile valore di argenti e porcellane cinesi.

Nel pomeriggio a disposizione. Si può semplicemente passeggiare, su e giù da tram (electricos) e funicolari (gli elevadores gialli) che superano le salite più ardue. Si può prendere il tram 28, con le sue vetture del 1930, e percorrere l’intero centro storico. Si può “andar per negozi”, che a Lisbona può ancora non essere shopping, perché molti di questi hanno un proprio laboratorio artigiano: quelli di azulejos e ceramiche, anzitutto, ma anche gli antiquari del Barrio Alto e la Luvarìa Ulisses, un minuscolo guantaio della Baixa…

Consigliamo una visita al Castello Sao Jorge dove gli arabi svilupparono il primo nucleo abitativo, e dal suo “mirador” si gode a 360 gradi del panorama della città e dei suoi rioni antichi, l’Alfama e la Muraria, con le case intricate color pastello, che catturano l’anima con il loro fascino nostalgico. O la chiesa di São Vicente con il magnifico chiostro decorato da azulejos secenteschi; oppure il Museo del Fado. In serata si assiste ad uno spettacolo di Fado, musica popolare portoghese (facoltativo).

 

5° giorno – 24 febbraio: MAFRA/OBIDOS/ALCOBACA/NAZARE’

Lisbona, prima colazione e pranzo libero.

Prima sosta a Mafra, famosa per l’immenso complesso conventuale (chiesa e palazzo-convento), patrimonio Unesco, voluto da D. Joao V nel ‘700 e la cui costruzione fa da sfondo al “Memoriale del convento” del grande Saramago A seguire si lascia la costa atlantica per Obidos, antico borgo fortificato dell’Estremadura, molto ben conservato, dove si farà pranzo libero. Dopo di che si giunge ad Alcobaça, in cui sorge il grande monastero cistercense di Santa Maria, altro patrimonio Unesco, dove sono gli splendidi sarcofagi di Dom Pedro I e Dona Inès de Castro, protagonisti di una storia d’amore celebrata dal grande poeta Camoes. Arrivo a Nazarè, cittadina sulla costa atlantica a 125 km da Lisbona, paradiso dei surfisti estremi che sfidano l’oceano e il buon senso, cavalcando le onde surfate più alte del mondo (Il record è di un signore delle Azzorre che ha cavalcato “the Big Mama”, un gigante d’acqua alto 35 metri). Sistemazione in albergo cena e pernottamento

 

6° giorno – 25 febbraio : BATALHA/TOMAR/ BOLOGNA

Nazarè, prima colazione in albergo. Pranzo libero.

La prima visita della mattina è Batalha, patrimonio Unesco, per visitare il magnifico monastero di Santa Maria da Vitoria, capolavoro assoluto del gotico portoghese. Partenza in pullman per Tomar, dominata dal Convento do Cristo, altro patrimonio Unesco, complesso organismo architettonico che registra nella sovrapposizione di stili diversi (a partire dal romanico della rotonda a 16 lati), e che narra la vicenda dei Templari e del loro importante ruolo nella storia nazionale.  Si prosegue poi per l’aeroporto di Lisbona, in tempo utile per il volo Ryanair Lisbona/Bologna ore 18.05/21.55