Perù

Perù

da € 2515.00

Partenze dal 30 marzo al 28 dicembre 2020.

Un itinerario tra i più classici che riesce a fondere immagini, sensazioni, colori. Viaggio alla scoperta di un Paese nel quale la Natura, la Storia e il Mistero si rivelano nella selvaggia bellezza delle Ande, nell’orizzonte quasi intangibile del lago Titicaca, nel palpito coloniale, ancora vivo, delle sue città e nella storia scritta e mai a fondo compresa di Machu Picchu, uno dei più incredibili complessi urbanistici al mondo.

Perù 

ITINERARIO DI VIAGGIO

 

1° GIORNO: Italia/Lima

Partenza con volo diurno. Pasti e films a bordo. Arrivo nel pomeriggio. Trasferimento in hotel. Cena libera.

 

2° GIORNO: Lima / Paracas

In mattinata partenza per la visita del centro storico della capitale, chiamata anche ‘ciudad de los reyes’, perché fu sede dei viceré spagnoli durante il periodo coloniale. Fulcro del centro è la Plaza Mayor (antica Plaza de Armas), dove si visiteranno la cattedrale e il suo museo religioso e si potranno ammirare il Palazzo del Governo ed il Palazzo Comunale. Si prosegue per il Museo Larco, il più bel museo archeologico del Perù, sistemato in un’antica casa coloniale. Alla fine delle visite trasferimento a Paracas lungo la Panamericana. Trasferimento in albergo. Pranzo libero e cena in hotel Lima è la capitale e la città più popolata del paese. Storicamente è stata anche la capitale del Vicereame spagnolo delle Indie, ed è ancora oggi il centro culturale ed economico del Perù.

La città si trova in una valle scavata dal fiume Rímac in riva all’Oceano Pacifico, circondata dal deserto. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio del 1535, fu devastata a più riprese dai terremoti, che ne modificarono l’originaria atmosfera colo niale. Oggi, al di là dell’area del centro storico, che reca ancora l’impronta spagnola, Lima è una città moderna ed elegante, con i suoi quartieri residenziali che si affacciano sul Pacifico (Miraflores, San Isidro e Barranco), le sue spiagge, i suoi parchi.

Per chi vi fa una sosta, è imperdibile una visita a qualcuno dei suoi musei, legati alla storia pre-colombiana: su tutti, merita una citazione lo spettacolare museo Larco, che ha una collezione di oggetti d’oro e pietre preziose (ritrovati nelle tombe monumentali del nord o nei santuari) senza pari al mondo. Lima è anche la capitale della cucina peruviana, oggi assurta a livelli di assoluta eccellenza internazionale: non perdetevi un ‘ceviche’ o una ‘causa’ nei ristoranti più ‘in’ lungo la costa dell’Oceano….

 

3° GIORNO: Paracas / Nasca

In mattinata, escursione in barca* alle isole Ballestas, celebri per la ricchissima fauna marina. Proseguimento per Nazca. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio, possibilità di sorvolo (facoltativo) sulle celebri linee di Nazca su piccoli aerei da turismo. Pasti liberi. *Barca condivisa con guida parlante inglese/spagnolo Le isole Ballestas sono un paradisiaco arcipelago composto da piccoli isolotti sui quali vivono un gran numero di differenti specie marine, come pellicani, zarcillos, cormorani, pinguini di Humboltd. Le isole sono abitate anche da grandi gruppi di leoni marini e delfini.

 

4° GIORNO: Nasca / Arequipa

In mattinata, ultime ore a disposizione, quindi partenza per Arequipa in pullman, percorrendo la panoramica strada Panamericana Sùr, che prima costeggia il deserto costiero e poi si inerpica sulle Ande. Arrivo a Arequipa in serata. Pasti liberi.

 

5° GIORNO: Arequipa

Mattinata a disposizione per il riposo. Nel pomeriggio, visita del centro storico della più bella città coloniale del Perù: il Monastero di Santa Catalina, gioiello architettonico nel cuore della città, la Plaza de Armas (su cui si affacciano la cattedrale e la chiesa della Compagnia di Gesù, splendido esempio di barocco andino), il museo Santuarios Andinos, dove è conservata la mummia Juanita. Pasti liberi. Arequipa, con i suoi oltre 900.000 abitanti, è la seconda città più popolosa del Perù.

Conosciuta come “La Ciudàd Blanca” per il colore della pietra con la quale sono stati costruiti tutti gli edifici principali del suo centro storico (dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2.000), fu fondata dagli Spagnoli nel 1540. La città sorge ai piedi del grande vulcano El Misti, ed è il punto di partenza ideale per una escursione nel Canyon del Colca o nella valle dei vulcani; ma il motivo principale per una sosta è dato dal suo spettacolare centro storico, con palazzi e chiese coloniali di superba bellezza, dove trionfa lo stile barocco andino, fusione unica fra i canoni estetici europei e l’oscura e sanguigna sensibilità andina. Su tutti, svettano la cappella affrescata della chiesa dei gesuiti e il Monastero di santa Caterina, suggestiva città monastica dentro la città.

 

6° GIORNO: Arequipa / Sallustani / Puno

Di buon mattino, trasferimento a Puno in pullman privato. La strada si inoltra attraverso lo spettacolare altopiano andino, ricco di lagune, abitate da una notevole varietà di volatili. Durante il tragitto visita della necropoli pre-incaica di Sillustani ed al vicino, splendido lago Umayo, posto a 4000 m slm. Trasferimento in albergo. Pasti liberi.

 

7° GIORNO: Puno / Lago Titicaca / Puno

Dopo la prima colazione, partenza in motobarca* per una escursione di un’intera giornata sul lago Titicaca, lo specchio navigabile più alto del mondo; al mattino, si visitano le isole galleggianti degli indiani Uros, quindi si prosegue fino all’isola Taquile, nel cuore del lago, abitata dagli indiani omonimi, ottimi artigiani. Rientro in albergo nel pomeriggio. Pranzo in ristorante locale. Cena libera. * Barca condivisa. Puno è una città peruviana di circa 120.000 abitanti sita sulla sponda occidentale del Lago Titicaca, a quasi 4.000 metri di altitudine.

Rappresenta il punto più alto di quasi tutti gli itinerari turistici peruviani, ed è perciò buona norma inserirla alla fine del viaggio, quando si è già presa confidenza con l’altura. La ragione di una visita a Puno è presto detta: il maestoso lago Titicaca (8.000 kmq), lo specchio d’acqua navigabile più alto del mondo. Si dice che, quando Dio creò il mare e poi le montagne, si dimenticò del Titicaca che così rimase incastrato e fu trasportato a 4.000 metri… infiniti sono i motivi di suggestione del lago: i suoi cieli stellati, le sue albe ed i suoi tramonti, le sue isole abitate dai nativi Aymara, le isole galleggianti degli indiani Uros.

Ma Puno è anche molto di più del Titicaca: il fantastico altopiano che la circonda (la ‘puna’) si estende fino oltre all’orizzonte a perdita d’occhio, creando scorci formidabili, fornendo pascoli eccellenti ai camelidi andini e ospitando una delle specie vegetali più affascinanti del pianeta: la puya Raimondi. Non perdetevi una veloce scappata al cimitero monumentale pre-incaico di Sillustani, sito a picco su un altro meraviglioso lago andino, l’Umayo. E, se avete ancora tempo, non perdetevi una delle mille feste locali della città, i cui abitanti sfruttano ogni occasione per ballare e cantare per le vie animate del centro. Puno è il punto di partenza ideale per una scappata in Bolivia, sull’altra riva del Titicaca, o per una escursione al Canyon del Colca.

 

8° GIORNO: Puno / Valle Sacra

In mattinata, partenza per la Valle Sacra in pullman. Il viaggio durerà dieci ore circa. Durante la strada, sosta e visita al tempio inca di Viracocha a Raqchi, al passo di La Raya (4.300 metri slm) ed al villaggio di Andahuayllas, per la visita della chiesa affrescata. Pranzo in ristorante. Valle Sacra: sistemazione in albergo. Pranzo in ristorante. Cena libera.

 

9° GIORNO: Valle sacra degli Incas

Partenza in pullman per la visita alla Valle Sacra degli Incas; si visiterà il mercato indio di Pisaq, dove avviene il baratto di prodotti agricoli fra i contadini locali, e dove sono in vendita interessanti oggetti di artigianato. Si discende poi lungo la spettacolare Valle Sacra per giungere infine alla fortezza di Ollantaytambo, suggestivo insediamento militare posto a chiusura della valle. Pranzo in ristorante. Cena libera.

 

10° GIORNO: Machu Picchu / Cusco

Trasferimento alla stazione e partenza in treno turistico per Aguascalientes dove si giungerà dopo poco più di un’ora di viaggio. Partenza con i minibus di linea che portano, in 25 minuti, sulla cima della montagna che nasconde la massima espressione culturale e architettonica degli Incas: Machu Picchu. Visita approfondita delle rovine. Nel pomeriggio, rientro in treno a Cusco. Sistemazione in albergo. Pranzo in ristorante. Cena libera. Machu Picchu è il sito archeologico per eccellenza dell’intera America Latina. Scoperta per puro caso dall’archeologo americano Hiram Bingham nel 1911, questa spettacolare cittadella, edificata sopra un cocuzzolo verde nel cuore della foresta tropicale, fu inizialmente identificata con il mitico Eldorado. In realtà, ancora oggi non si è giunti a capire con esattezza la funzione di questo sito, che doveva comunque essere di notevole importanza, vista la presenza di un tempio solare e l’esistenza di una cammino reale che la collegava alla capitale inca.

Di certo si può dire che è il capolavoro assoluto dell’architettura inca, e che, se non era l’Eldorado, lo è diventata adesso, visto l’incredibile numero di turisti che la visitano tutti gli anni. Non sono solo i resti (perfettamente conservati, mancano solo i tetti di paglia…) di questa misteriosa città ad attirare i viaggiatori, ma anche e soprattutto l’impressionante vista che si ha sulla sottostante valle dell’Urubamba, circa 400 metri più in basso. Nel 2007 Machu Picchu è stato eletto come una delle Sette meraviglie del mondo moderno.

 

11° GIORNO: Cusco

Mattinata dedicata alla visita dei rioni storici della città: l’antica Cattedrale coloniale, alcuni stretti vicoli il cui disegno urbanistico risale ancora all’epoca Inca e il Tempio solare inca della Qorikancha, sul quale gli spagnoli costruirono il convento di Santo Domingo. Si prosegue poi per la visita delle rovine inca di Qenqo e Sacsayhuaman. Nel pomeriggio visita delle chiese di Canincunca e di Huaeo e del sito archeologico di TIpon Pasti liberi.. Cusco (o Cuzco), situata a 3399 m slm, è il cuore pulsante del Perù, luogo magico per eccellenza: fu infatti la sontuosa capitale dell’impero Inca ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 1983 dall’UNESCO. Basta una breve passeggiata a piedi nel centro storico per essere catturati dalla magia di Cusco: gli Spagnoli, che la conquistarono a metà del XVI sec. d.C., ne ammirarono l’ingegnoso impianto urbanistico e la solidità delle costruzioni.

Fu così che lasciarono intatta la città, limitandosi ad aggiungere un secondo piano in stile barocco alle costruzioni originarie, oppure a riutilizzare le pietre dei palazzi preesistenti per edificare le chiese. Come conseguenza, si può affermare che l’impianto urbanistico della capitale dell’Impero Inca è ancora oggi perfettamente intatto…. Oggi è ancora possibile ammirare la Korikancha (l’antico tempio del sole), il Convento delle Vergini del Sole (trasformato in Monastero di clausura), la grandiosa fortezza di Saqsayhuaman, alcuni palazzi reali inca in perfetto stato di conservazione, oltre a decine di altri resti archeologici, che convivono in bizzarro connubio con palazzi e chiese barocche, il cui stile risente fortemente dell’influenza andina.

 

DAL 12° AL 13° GIORNO: Cusco/Lima/Italia

In mattinata, ultime ore a disposizione. Nel pomeriggio, partenza in aereo per Lima. Coincidenza per il volo di rientro in Europa. Volo notturno.