
Perù: L’oro di Pachacutec speciale Inti Raymi
Prezzo per persona a partire da
Dettagli tour
| Info | I VIAGGI CON LORELLA |
|---|---|
| Date partenza | Dal 11 al 16 Giugno 2026 |
| Durata | Durata 16 giorni e 15 notti |
| Tipologia Viaggio | Viaggio di gruppo |
Viaggio di gruppo accompagnato
L’Inti Raymi è una delle celebrazioni più importanti della cultura andina, nata in epoca Inca per onorare Inti, Dio del Sole, considerato la divinità suprema. Questa festa segnava il solstizio d’inverno nell’emisfero australe, il momento in cui il sole raggiunge la sua massima distanza dalla Terra prima di “ritornare”, portando nuova fertilità ai campi. Ma cosa vuol dire “Inti”? In lingua quechua, “Inti” significa “sole” e “Raymi” “festa”, quindi letteralmente “Festa del Sole”. E quindi, quale occasione migliore di questa per scoprire il Perù nel suo momento più affascinante?
1° GIORNO: ITALIA – LIMA
Partenza per Lima con volo di linea via Madrid. Arrivo a Lima , incontro con l’assistente, trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° GIORNO: LIMA
Prima colazione in hotel. Intera giornata visita della città di Lima, partendo da Plaza Mayor, il Palazzo del Governo, il Palazzo Arcivescovile, il Municipio e la Cattedrale. Si prosegue con la visita al Convento di Santo Domingo, dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità. La visita termina con il Museo Larco Herrera, dove si può ammirare la più grande raccolta di ceramiche dell’epoca Moche e la migliore collezione di gioielli in oro e argento. Pranzo al ristorante del Museo. Al termine rientro in hotel. Pernottamento.
3° GIORNO: LIMA – PARACAS – ISOLE BALLESTAS
Prima colazione in hotel. Al mattino molto presto, partenza in direzione sud alla volta della Riserva Nazionale di Paracas, attraversando il più grande paesaggio desertico peruviano, caratterizzato da gigantesche dune di sabbia. Arrivo in hotel e pranzo. Nel pomeriggio visita della riserva naturale di Paracas, famosa per possedere una bellezza naturale che unisce l’aridità del deserto con l’azzurro del cielo e del mare. Spicca l’importante biodiversità del luogo soprattutto per essere privilegiato dagli uccelli migratori e pesci. Visita all’esclusiva spiaggia rossa e a Yumaque beach, un punto di riferimento per apprezzare la bellezza di uno dei più importanti bacini artificiali del Peru’. Al termine rientro in hotel. Pernottamento.
4° GIORNO: PARACAS – NAZCA
Prima colazione in hotel. Trasferimento al molo e partenza per la visita delle Isole Ballestas, dette anche “le Galapagos del Perù” a circa 10 miglia dalla costa, che si raggiungono con un’ora di barca da Paracas. Durante la navigazione, si potrà ammirare il grandioso Candelabro, scavato in un’enorme duna di sabbia. Le Isole Ballestas, fanno parte dell’arcipelago delle isole “Chincha” o “isole dei Guaneros”, nome che indica sia gli uccelli che vi depositano tonnellate del prezioso fertilizzante, sia i lavoratori addetti alla raccolta. Per il guano, già usato dagli Incas per fertilizzare i loro campi, in Perù e in Cile sono state combattute vere e proprie guerre economiche, commerciali e militari, perché per molti anni è stato una vera e propria ricchezza nazionale contesa dalle grandi potenze. Tutto ciò, sino alla produzione e diffusione dei concimi chimici. Al termine, rientro al molo. Trasferimento a Nazca attraverso il più grande e famoso deserto del Perù. Arrivo e visita del Museo Antonini, che accoglie i resti della cultura Nazca con tessuti, utensili e ceramiche caratterizzate da due becchi con manico a ponte ed ornate con teste antropomorfe. Sistemazione e pernottamento in hotel.
5° GIORNO: NAZCA – AREQUIPA
Dopo la prima colazione trasferimento al piccolo aeroporto locale per l’imbarco su uno dei velivoli che effettuano il sorvolo delle linee di Nazca; che siano semplicemente grandi figure scolpite nel roccioso deserto, simboli astronomici o “segnali” per entità extraterrestri (sono visibili solamente dall’alto), rappresentano ancora oggi uno dei grandi misteri dell’archeologia. Al termine partenza per un viaggio spettacolare in direzione di Arequipa. Pranzo. All’arrivo, sistemazione in hotel.
6° GIORNO: AREQUIPA
Giornata intera dedicata alla visita della deliziosa “città bianca”, che ospita numerose testimonianze architettoniche dell’epoca coloniale; la Plaza de Armas, la Cattedrale, la chiesa di La Compañia, ed il famoso Monastero di clausura di Santa Catalina, ma anche i quartieri periferici di Yanahuara e Chilina, dai quali si gode il perfetto panorama sul Vulcano Misti. Pranzo. Visita del Museo Santuarios Andinos, dove è esposta Juanita, la mummia di una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato (6380 mt) e lì ritrovata in perfetto stato di conservazione.
7° GIORNO: AREQUIPA – CANYON DEL COLCA
Partenza in direzione est, attraversando la suggestiva Pampa Cañahuas, nella cui steppa altiplanica si possono incontrare
numerose vigogne (camelidi dalla lana pregiata, della famiglia dei lama) ed ammirare bellissime terrazze, di origine precolombiana, che tutt’ora vengono coltivate dagli indigeni Collaguas. Arrivo al villaggio di Chivay, “capitale” della zona del Canyon del Colca, pranzo in ristorante e successiva sistemazione in hotel. Cena.
8° GIORNO: CANYON DEL COLCA – PUNO
Partenza in direzione di Puno, cittadina sul rinomato Lago Titicaca. Si comincia costeggiando il Canyon del Colca, tra i più profondi del pianeta (fino a 3.000 mt), per una sosta presso la “Cruz del Condor”, dove è possibile ammirare questo maestoso uccello compiere evoluzioni spettacolari; da qua la vista sul canyon è mozzafiato! Si lascia quindi la zona del Colca in un susseguirsi di panorami davvero suggestivi, per giungere a Puno (3.800 mt). Pranzo pic nic lungo il percorso. Sistemazione in hotel.
9° GIORNO: LAGO TITICACA
Navigazione sul Lago Titicaca, toccando prima le curiose isole galleggianti degli indios Uros; interamente costituite da canne di totora, ospitano comunità intere di più famiglie che vi trascorrono l’intera loro esistenza. Successivo sbarco sull’Isola di Taquile, dove sarà possibile visitare la comunità di indios Aymara che vive secondo tradizioni tramandate da secoli; il paesaggio è caratterizzato da spettacolari montagne, terrazze pre-incaiche e piante di eucalipto. Pranzo presso la comunità e rientro a Puno.
10° GIORNO: PUNO – CUZCO
Partenza verso Cuzco, con soste per visite a siti archeologici (Pucara e Racchi, con le rovine di Huari e il bel tempio di Viracocha) e alla cappella di Andahuayllas, dalla bella volta affrescata. Pranzo in ristorante locale. Transito dal Passo de la Raya (4.000 mt), che segna il limite tra la zona andina e quella dell’altopiano e arrivo a Cuzco (3.400 mt). Sistemazione in hotel.
11° GIORNO: CUZCO – VALLE SACRA – AGUAS CALIENTES
Partenza lungo la Valle Sacra del fiume Urubamba per visitare i suoi villaggi, i suoi mercati, i suoi siti archeologici; ovunque gli incas hanno edificato cose memorabili, ovunque gli spagnoli nel tentativo di imporre la loro supremazia culturale le hanno inglobate in costruzioni dall’inconfondibile stile europeo dell’epoca. Visita al villaggio indigeno di Chinchero, dove è possibile fare ottimi acquisti, alle saline di Maras, risalenti all’epoca Inca e alla fortezza di Ollantaytambo, ultimo baluardo della difesa inca contro gli spagnoli (da dicembre a marzo, al posto delle saline si visiterà il sito archeologico di Maray o un altro villaggio in valle). Dalla stazione ferroviaria di Ollantaytambo si prende il treno che porta al paesino di Aguas Calientes, subito a valle delle famose rovine di Machu Picchu. Trasferimento a piedi all’hotel, con l’assistenza del personale alberghiero e sistemazione in camera. Cena.
12° GIORNO: MACHU PICCHU – CUZCO
Salita in bus e visita della meravigliosa cittadella di Machu Picchu, giunta fino a noi in eccezionale stato di conservazione poiché risparmiata dall’intervento spagnolo che mai individuò la sua posizione. Templi, abitazioni, magazzini, terrazze, gradinate, acquedotti e osservatori solari ed astronomici, fanno di Machu Picchu una delle meraviglie del mondo. Rientro in bus ad Aguas Calientes, pranzo in ristorante e proseguimento per Ollantaytambo in treno. Accoglienza e trasferimento in hotel a Cuzco.
13° GIORNO: CUZCO
Visita della città di Cuzco (da qosqo, l’ombelico del mondo secondo gli incas che qui edificarono la loro capitale). L’ariosa Plaza de Armas, sulla quale si affacciano alcuni tra i migliori esempi di architettura coloniale costruiti su fondamenta incaiche: la cattedrale del XVII secolo e il tempio di Koricancha. La visita prosegue ai siti di fortezze e templi di epoca inca
fuori città: Kenko, tempio religioso dalla complessa architettura, Puka Pukara o fortezza rossa ed infine Sacsayhuaman, mirabile fortezza posta a difesa della città. Pomeriggio libero per scoprire i particolari meno evidenti e conosciuti, ma non per questo meno suggestivi, di questa splendida città. Cena in ristorante con spettacolo folklorico.
14° GIORNO: CUZCO
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla partecipazione della festività più importante dell’Impero Inca che si celebra il 24 giugno di ogni anno. Per una cultura che fondava la propria religione sull’adorazione del sole, questa è una cerimonia imprescindibile. Coincide con il solstizio di inverno, il giorno più corto e la notte più lunga dell’anno; per domandare al sole di tornare, gli abitanti di Cuzco festeggiano con passione accompagnati da musiche, danze e rappresentazioni Inca e del proprio seguito reale. Partenza dall’hotel con l’assistenza di una guida in italiano per seguire le celebrazioni previste della giornata in partenza da Koricancha per arrivare fino alle rovine di Sachsauyman e assistere da una posizione privilegiata sulla tribuna, alle suggestive sfilate dei personaggi con i costumi tipici. Anticamente il luogo dove si celebrava la cerimonia veniva chiamato “Huacaypata”, oggi l’attuale “Plaza de Armas” di Cuzco, e vi partecipavano le famiglie più nobili dell’Impero Inca, che per l’occasione indossavano sfarzose vesti in oro e argento. Il “Figlio del Sole” (Inca) e il suo seguito imperiale rendevano omaggio al dio Sole presso il tempio di Koricancha. L’Inca, una volta sorto il Sole, si dirigeva verso la piazza principale Huacaypata, dove lo aspettavano, nel centro, l’esercito e i membri reali. Dopo aver invocato prosperità e pace per il suo popolo, si dirigeva verso Sacsayhuamàn, primo centro di adorazione, una grande spianata, già occupata da diverse ore da cittadini e militari provenienti da tutto l’impero. Oggi, l’IntiRaymi, ha un carattere differente, ma è riuscito a conservare intatto il legame che gli abitanti di Cuzco hanno con la loro storia. La rappresentazione, che per ovvi motivi, non può essere realizzata negli stessi luoghi e con gli stessi tempi, suscita un forte richiamo e interesse e ogni anno aumenta il suo valore storico e di vera integrazione, parteciparvi costituisce una esperienza indimenticabile. Pranzo stile pic-nic. Al termine, rientro in hotel e pernottamento.
15° GIORNO: CUZCO – LIMA – ITALIA
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico per Lima, con coincidenza per il volo intercontinentale di rientro in Italia. Pernottamento a bordo.
16° GIORNO: ITALIA
Arrivo in Italia.
11-26 Giugno 2026
Viaggio di gruppo esclusivo accompagnato da noi in occasione dell’Intiraymi, la festa del Sole Inca, nel solstizio d’estate.
A partire da € 5970
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